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Monumento storico · Firenze
Responsabilità editoriale: Matteo Rinaldi · Redattore di viaggi Roavina
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Controllato 2026-08-31 · Fonte
Leggi dai tag di accesso di OpenStreetMap; tutto ciò che non è elencato non ha alcun tag registrato.
Imposta il tipo di gruppo su Famiglia nel pianificatore e la finestra giornaliera si contrae a circa tre quarti di una giornata da solista.
Ponte Vecchio è il più antico ponte ancora esistente sull’Arno e l’unico a Firenze ancora costruito con botteghe. Un attraversamento si trova in questo punto sin dalla Florentia romana. Il ponte attuale fu costruito nel 1345, dopo che l’alluvione del 1333 aveva distrutto il precedente, e l’ufficio del turismo della città attribuisce il progetto, con cautela, a Taddeo Gaddi. La sua forma è il motivo per cui è ancora qui: tre archi ribassati sostenuti da soli due piloni nel fiume, che lasciano all’Arno molto più spazio per scorrere rispetto a quanto farebbe un ponte medievale con molti piloni. Due file di botteghe si trovano lungo i parapetti, con i retrobottega aggettanti sull’acqua su mensole.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
Non c’è un interno in cui entrare; ciò che il visitatore attraversa è una strada lunga circa duecento passi, con edifici su entrambi i lati. Le facciate delle botteghe ne costituiscono il cuore. Ogni bottega degli orafi è chiusa da pesanti imposte di legno che si abbassano sulla vetrina e vengono sostenute o incardinate verso l’esterno durante l’attività commerciale, così il ponte mostra due volti completamente diversi a seconda dell’ora. A metà del percorso, le file di negozi si interrompono e il ponte si allarga in una serie di terrazze ad arco sopra i due piloni del fiume, l’unico punto dell’attraversamento in cui una persona può fermarsi senza bloccarlo.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
Venti minuti è la cifra onesta, ed è quella registrata da questa pagina. Attraversarlo a piedi richiede tre o quattro minuti; il resto si passa sulle due terrazze al centro, osservando il busto di Cellini e la meridiana, leggendo le vetrine dei negozi e voltandosi per vedere il fiume in entrambe le direzioni. Chi desidera una fotografia del ponte stesso dovrebbe aggiungere dieci minuti per raggiungere Ponte Santa Trinita a valle o Ponte alle Grazie a monte, perché nessuna fotografia di Ponte Vecchio può essere scattata da Ponte Vecchio.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
Tutti i giorni: 00:00–24:00 L’attraversamento pedonale pubblico non ha giorni di chiusura programmati. Questi orari non si applicano alle botteghe, gestite indipendentemente, né al Corridoio Vasariano, a cui si accede separatamente con un biglietto. Il ponte è nel suo momento peggiore tra le undici del mattino e le sei di sera circa, quando i gruppi turistici che visitano gli Uffizi e Palazzo Pitti attraversano il ponte tra i due luoghi e le terrazze al centro si riempiono di persone ferme. La mattina presto è la risposta più affidabile: la folla non si è ancora formata, il sole basso risale direttamente il fiume e le imposte sono per lo più ancora abbassate, mostrando il ponte come una fila di anonime botteghe in legno anziché come una fila di vetrine illuminate.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
Accesso gratuito; non è richiesto alcun biglietto per attraversare o vedere Ponte Vecchio. Il Corridoio Vasariano è un’attrazione separata a pagamento. Per attraversare Ponte Vecchio a piedi non serve alcun biglietto. È una strada pedonale pubblica senza cancello, barriera o biglietteria, e l’ufficio del turismo della città non pubblica né un prezzo d’ingresso né orari di apertura; perciò questa pagina non ne registra alcuno invece di inventarlo. Ciò che richiede un biglietto è il Corridoio Vasariano che corre sopra le botteghe orientali, e non vi si accede dal ponte. L’accesso avviene con un biglietto degli Uffizi, con un supplemento di quarantatré euro, oltre a una prenotazione obbligatoria di quattro euro.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
Ponte Vecchio è un ponte pedonale tra Via Por Santa Maria sulla riva nord e Via de’ Guicciardini sulla riva sud. L’autobus urbano C1 di Autolinee Toscane serve Galleria degli Uffizi sul lato nord e Bardi sul lato sud. Arrivate a piedi. Il ponte si trova nel punto più stretto del centro storico, a circa quindici minuti a piedi verso sud dalla stazione di Santa Maria Novella, a cinque minuti da Piazza della Signoria sulla riva nord e altrettanti da Palazzo Pitti sulla riva sud. OpenStreetMap registra l’attraversamento come percorso pedonale; i ciclisti devono scendere dalla bicicletta e i cavalli non sono ammessi.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
Il Comune di Firenze indica Ponte Vecchio come accessibile. L’attraversamento pubblico è privo di gradini e si trova all’interno dell’area pedonale classificata della città. Le informazioni sull’accessibilità del ponte non riguardano le singole botteghe né il Corridoio Vasariano separato. Non cercate di arrivare qui in auto. Gran parte del centro storico è una zona a traffico limitato controllata da varchi con telecamere, attiva dal lunedì al venerdì dalle 07:30 alle 20:00 e il sabato dalle 07:30 alle 16:00, disattivata la domenica e nei giorni festivi. Dal primo giovedì di aprile alla prima domenica di ottobre viene aggiunta una zona notturna dalle 23:00 alle 03:00 il giovedì, il venerdì e il sabato.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
L’unica regola è che la fotografia non si scatta dal ponte. Per l’inquadratura classica, con tre archi, le botteghe sospese sull’acqua e le finestre del corridoio sopra di esse, posizionatevi su Ponte Santa Trinita, un ponte più a ovest, a valle. Nel tardo pomeriggio e al tramonto la luce arriva da dietro la macchina fotografica e illumina direttamente le facciate delle botteghe, motivo per cui quel parapetto è affollato da tre file di persone durante l’ora dorata. Al mattino funziona il contrario: da Ponte alle Grazie, a est, a monte, il sole del primo mattino illumina frontalmente lo stesso lato, mentre Santa Trinita lo ridurrebbe a una silhouette.
Controllato 2026-08-31 · Fonte
L’attuale ponte a tre archi fu costruito nel 1345 dopo l’alluvione dell’Arno del 1333; il suo progetto è tradizionalmente attribuito a Taddeo Gaddi.
Nel 1593 gli orafi sostituirono i macellai e i pescivendoli del ponte.
È il Corridoio Vasariano, costruito da Giorgio Vasari nel 1565 per Cosimo I de’ Medici per collegare Palazzo Vecchio, gli Uffizi e Palazzo Pitti.
Sì. Nell’agosto del 1944 fu l’unico ponte fiorentino rimasto intatto durante la ritirata tedesca.
Al centro si trovano il monumento del 1900 di Raffaello Romanelli a Benvenuto Cellini e i resti di una meridiana del XIV secolo.
No. L’alluvione causò gravi danni, ma non compromise la struttura del ponte.
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Ultimo aggiornamento:
Fonte: Contributori di OpenStreetMap ·